STATUTO

 

Dell'Associazione Culturale "DONNE INSIEME"

 

DEFINIZIONE E FINALITA'

 

Art. 1

 

L'Associazione Culturale "Donne Insieme" costituita in Viale Pallavicini, 4  1° piano in data 21/6/2005  è un centro di vita associativa autonomo, pluralista, apartitico, a carattere volontario, democratico e progressista. Non persegue finalità di lucro.

 

Art. 2

 

L'Associazione ha lo scopo principale di proseguire i corsi di ginnastica psicofisica iniziati nel 1978 al Centro Civico di Cornigliano per opera di Mara Tommei. Confluiti dal luglio 1984 al giugno 2005 nel Coordinamento Donne Lavoro Cultura e staccatisi al fine di associare tutte le partecipanti.

La ginnastica proposta è fatta di esercizi rielaborati a nostra misura, tratti dalle diverse discipline (Yoga, antiginnastica, bioenergetica, vegetoterapia, ecc.)

Le conduttrici sono formate tutte all'interno dei nostri corsi, con aggiornamento continuo.

L'Associazione si propone sia attraverso il movimento, sia con l'offerta di corsi e seminari, di favorire la crescita, il benessere psicofisico, la socializzazione, la partecipazione alle offerte culturali degli Enti Pubblici e di altre Associazioni.

La cura e l'ampliamento della Biblioteca "Donne Insieme" in funzione presso la sede di Pegli per stimolare ed invogliare le donne alla lettura.

Favorire la formazione al suo interno, di gruppi con particolare interessi (cori, visite a Musei, visite alla città, viaggi culturali e di svago, ecc.)

L'Associazione, per il raggiungimento degli scopi sociali, potrà compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, creditizie e finanziarie che riterrà opportune.

Si prevede l'affiliazione all'Arci o altro Ente a diffusione nazionale.

 

S O C I

 

Art. 3

 

Il numero dei soci è illimitato. Può diventare socio chiunque si riconosca nel presente Statuto e abbia compiuto il diciottesimo anno di età, indipendentemente dalla propria appartenenza politica, religiosa, sesso, appartenenza etnica e professionale.

Agli aspiranti soci sono richiesti l'accettazione e l'osservanza dello Statuto e il rispetto della civile convivenza.

Lo "status" di socio, una volta acquisito, ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi previsti dal successivo art. 7. Non sono pertanto annesse iscrizioni che violano tale principio, introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti a termine.

 

Art. 4

 

Gli aspiranti soci devono compilare la domanda menzionando, nome, cognome, indirizzo, luogo e data di nascita e predisposta con la manleva per l'uso dei dati sensibili e l'accettazione delle norme statutarie.

La domanda si presenta alla sede o alla conduttrice dei corsi di ginnastica psicofisica che sono autorizzate alla sua accettazione.

 

Art. 5

 

I soci hanno diritto:

Hanno diritto di voto in Assemblea i soci che hanno rinnovato la tessera almeno cinque giorni prima dello svolgimento della stessa.

 

Art. 6

 

Il socio è tenuto al pagamento della quota sociale, al rispetto dello Statuto e del regolamento interno, ad osservare le delibere degli organi sociali, nonchè a mantenere irreprensibile condotta civile e morale all'interno dei locali dell'Associazione.

La quota sociale rappresenta unicamente un versamento periodico vincolante a sostegno economico del sodalizio, non costituisce pertanto in alcun modo titolo di proprietà o di partecipazione a proventi, non è in nessun caso rimborsabile o trasmissibile.

 

Art. 7

 

La qualifica di socio si perde per:

Art. 8

 

Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di intraprendere azione disciplinare nei confronti del socio, secondo la gravità dell'infrazione commessa mediante:

per i seguenti motivi:

Art. 9

 

Contro ogni provvedimento di sospensione espulsione o radiazione, è ammesso il Ricorso al Presidente entro 30 giorni, sul quale - in via definitiva - decide la prima Assemblea dei Soci, oppure al Collegio dei Garanti.

 

PATRIMONIO SOCIALE E RENDICONTO

 

Art. 10

 

Il patrimonio sociale dell'Associazione è indivisibile ed è costituito da:

Art. 11

 

Il rendiconto annuale comprende l'esercizio sociale dal 1° Gennaio al 31 Dicembre e deve essere presentato all'assemblea dei soci entro il 30 Aprile dell'anno successivo.

Ulteriore deroga può essere prevista in caso di comprovata necessità o impedimento.

 

Art. 12

 

Il rendiconto dovrà essere composto di un prospetto illustrativo della situazione economica relativo all'esercizio sociale e da un documento che illustri e riassuma la situazione finanziaria dell'Associazione con particolare riferimento allo stato del fondo di riserva. L'utilizzo di tale fondo di riserva è vincolato alla decisione dell'assemblea dei soci. Il residuo attivo sarà devoluto in parte al fondo di riserva ed l rimanente sarà tenuto a disposizione di iniziative a carattere culturale, sportivo e per nuovi impianti e attrezzature.

 

L'ASSEMBLEA E IL CONSIGLIO DIRETTIVO

 

Art. 13

 

Partecipano all'Assemblea tutti i Soci che alla data di convocazione della stessa sono in reg0la con il pagamento della quota sociale.

L'Assemblea può essere ordinaria o straordinaria, ed è indetta a cura del Consiglio Direttivo tramite avviso scritto presso la sede sociale, contenente data, ora e luogo di prima e seconda convocazione, ordine del giorno, almeno 15 giorni prima.

Per una migliore informazione di tutte le socie, le varie conduttrici leggeranno l'avviso almeno due volte nella settimana precedente l'Assemblea stessa.

 

Art. 14

 

L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita alla presenza della metà più uno dei soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti voti di questi ultimi.

In seconda convocazione, invece, l'assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti, e delibera sulle questioni poste all' Ordine del Giorno, salvo le eccezioni di cui all' art. 15.

Non sono ammesse deleghe nelle Assemblee e nelle elezioni.

 

Art. 15

 

Per deliberare sulle modifiche da apportare allo Statuto o al Regolamento, proposte dal Consiglio Direttivo o da almeno un quinto dei Soci, è indispensabile la presenza di almeno il 50% dei soci con diritto di voto ed il voto favorevole di almeno tre quinti dei partecipanti.

Per delibere riguardanti lo svolgimento o la liquidazione dell'Associazione, valgono le norme dell' Art. 30.

 

Art. 16

 

L'Associazione è presieduta da un Presidente e da un Segretario eletto in seno alla stessa.

Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto quando ne fa richiesta un decimo dei presenti con diritto di voto.

L'Assemblea nomina gli scrutatori e decide in merito all'apertura e alla chiusura delle urne.

Le deliberazioni dovranno essere verbalizzate indicando, per le elezioni, il numero dei votanti, il numero delle schede valide, nulle e bianche ed i voti ottenuti dai soci.

 

Art. 17

 

L'Assemblea ordinaria è convocata una volta l'anno nel periodo che va dal 1° gennaio al 30 aprile. Essa, nei termini di cui all' ultimo comma dell' art. 5 :

Art. 18

 

L' Assemblea straordinaria è convocata tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario e ogni qualvolta ne faccia richiesta motivata il Collegio dei Sindaci Revisori o almeno un quinto dei soci aventi diritto di voto. L' Assemblea dovrà aver luogo almeno 20 giorni dalla data della richiesta.

 

Art. 19

 

Delle delibere assembleari dovrà essere fatto relativo verbale da annotare sul relativo registro a cura del Presidente e del Segretario dell' Assemblea e lì resterà a disposizione dei soci unitamente agli eventuali documenti allegati.

Copia dei verbali sarà inoltre esposta presso la sede sociale.

 

ORGANISMI DIRIGENTI

 

Art. 20

 

Il Consiglio direttivo dura in carica tre anni. E' composto da sette membri. Tutti i consiglieri sono rieleggibili.

 

Art. 21

 

Il Consiglio Direttivo, nell'ambito delle proprie funzioni può avvalersi, per compiti operativi o di consulenza, di commissioni di lavoro da esso nominate, nonchè dell'attività volontaria di cittadini non soci, in grado, per competenze specifiche, di contribuire alla realizzazione di specifici programmi.

 

Art. 22

 

Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno:

Art. 23

 

Compiti del Consiglio Direttivo sono:

Art. 24

 

Il Consiglio Direttivo si riunisce di norma una volta al mese, in un giorno prestabilito senza necessità di ulteriore avviso e straordinariamente quando ne facciano richiesta almeno tre Consiglieri o su convocazione del Presidente.

Le sedute sono valide quando vi interviene la maggioranza dei Consiglieri, e le delibere sono approvate a maggioranza assoluta dei presenti.

Le votazioni normalmente sono palesi. Possono essere a scrutinio segreto quando ciò sia richiesto anche da un solo Consigliere. La parità di voti comporta la rielezione della proposta.

Delle deliberazioni del Consiglio va redatto verbale da annotare sul relativo registro a cura del Presidente e del Segretario. Tale registro va tenuto a disposizione dei soci.

 

Art. 25

 

I Consiglieri sono tenuti a partecipare attivamente a tutte le riunioni, sia ordinarie che straordinarie.

Il Consigliere che ingiustificatamente non si presenta a tre riunioni consecutive, decade.

Decade in ogni modo il Consigliere dopo sei mesi di assenza dai lavori del Consiglio.

Il Consigliere decaduto o dimissionario è sostituito, ove esista, dal Socio risultato primo escluso all'elezione del Consiglio; o diversamente a discrezione del Consiglio.

La quota massima di sostituzioni è fissata in un terzo degli elementi originari; dopo tale soglia, il Consiglio Direttivo decade.

Il Consiglio Direttivo può dimettersi quando sia deliberato da due terzi dei Consiglieri.

Il Consiglio decaduto o dimissionario è tenuto a convocare l' assemblea indicendo nuove elezioni entro 30 giorni.

 

Art. 26

 

Il Collegio dei Probiviri o Garanti è composto da tre membri o in ogni caso da un numero dispari di elementi diverso da uno. E' chiamato a giudicare su eventuali divergenze o questioni nate all'interno dell' Associazione, sulle violazioni dello Statuto e del regolamento e sull' osservanza delle delibere. Può deliberare sull' espulsione dei Soci deferiti al Collegio ai sensi dell' Art. 8.

Il Collegio decide a maggioranza assoluta dei suoi membri, e si riunisce ogni qualvolta la condizioni lo rendano necessario.

 

Art. 27

 

Il Collegio dei Sindaci Revisori è composto di tre membri. Ha il compito di controllare tutta l'attività amministrativa e finanziaria dell' Associazione. Relaziona al Consiglio Direttivo e all' Associazione.

Si riunisce straordinariamente almeno tre volte l'anno (ogni 4 mesi), e straordinariamente ogni qualvolta ne faccia richiesta motivata uno dei suoi membri o il Consiglio Direttivo.

 

Art. 28

 

I Sindaci Revisori ed i membri del Collegio dei Garanti hanno il diritto di assistere alle sedute del Consiglio Direttivo, con voto consultivo.

 

Art. 29

 

Le Cariche del Consigliere, Sindaco Revisore e membro del Consiglio dei Probiviri o Garanti sono incompatibili tra loro.

 

SCIOGLIMENTO DELL' ASSOCIAZIONE

 

Art. 30

 

La decisione motivata di scioglimento dell' Associazione deve essere presa da almeno i quattro quinti dei Soci aventi diritto al voto, in un' Assemblea valida alla presenza della maggioranza assoluta dei medesimi.

Ove non sia possibile tale maggioranza nel corso di tre successive convocazioni assembleari, ricorrenti a distanza di almeno 20 giorni, di cui l'ultima adeguatamente pubblicizzata a mezzo stampa locale, lo scioglimento potrà in ogni modo essere deliberato.

L' Assemblea stessa decide sulla devoluzione del patrimonio residuo, dedotte le eventuali passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente Statuto, ad altra Associazione con finalità analoghe e in ogni modo per scopi di utilità generale, in conformità con quanto previsto all' Art. 111 comma 4 quinquies, lett. B) del D.P.R.  n. ro 917/96, procedendo alla nomina di uno o più liquidatori scelti preferibilmente tra i Soci.

 

DISPOSIZIONI FINALI

 

Art. 31

 

Per quanto non previsto dallo Statuto o dal Regolamento interno, decide l' Assemblea a norma del Codice Civile e delle leggi vigenti.