Fiabe dal mondo

Le Bertoline  -  Nord Italia

Tanto tempo fa, quando d'inverno il freddo sferzava l'aria e la fame stringeva lo stomaco, una povera contadina s'ingegnava ogni giorno per sfamare la sua numerosa famiglia: sei maschietti e tre femminucce.

Gli ingredienti nella sua credenza erano pochi, ma lei riusciva sempre a inventare qualche piatto saporito da mettere in tavola.

Una sera, guardando fuori dalla finestra, la contadina vide che la neve scendeva fitta fitta. Un magico silenzio avvolgeva il bosco circostante e la sua piccola casa era bianca come una sposa il giorno delle nozze. Mentre la luce della luna illuminava la montagna, la donna vide le impronte del lupo che punteggiavano il sentiero e sentì il suo ululato echeggiare dal limitare degli alberi.

"Meglio non andare nel pollaio a prendere le uova, non vorrei essere assalita dal lupo" pensò.

Bisognava rimanere ben chiusi in casa, al sicuro. In qualche modo si sarebbe arrangiata per la cena. Tirò un respiro di sollievo, convinta di avere la dispensa piena. Aprì la credenza e, con grande sorpresa, scoprì che era vuota. Mentre la famiglia stava nel fienile a riscaldarsi, la volpe era entrata in casa e aveva fatto razzia di quasi tutte le provviste.

"Cosa darò da mangiare ai miei bambini? - disse la donna mettendosi le mani nei capelli - Non ho che un po' di polenta, otto cucchiai di farina e un piccolo pezzo di grasso di maiale!".

Mise le poche cose sul tavolo e cominciò a versare lacrime come una fontanella. Nel vedere la mamma che piangeva, anche i suoi piccoli cominciarono a piangere. Piansero così tanto che alla fine, stanchi e tristi, si addormentarono senza cena.

In quel magico silenzio, il pianto della povera famigliola echeggiò fino alle orecchie della fata del bosco, che corse in aiuto. Con un tocco di bacchetta magica sfrigolò la polenta, unì la farina, mescolò l'impasto, poli lo fece friggere nel grasso di maiale bollente.

Quando la mattina dopo, la mamma e i bambini si svegliarono, trovarono sul tavolo un piatto pieno di frittelle di polenta che chiamarono Bertoline e che da allora si mangiano a colazione o a merenda.