Genova la Superba, fu così definita dal sommo poeta Petrarca.

Centro fondato dagli antichi Liguri, distrutta dai cartaginesi e ricostruita dai romani, Genova, con le vittorie di Curzola (1294) e Meloria (1284) diventa la regina delle Repubbliche Marinare.

 

Nella Chiesa del Gesù, occhio a due capolavori di Peter Paul Rubens! Rubens fu fra i più rinomati pittori del seicento, ricercato da tutte le corti europee per dar lustro ai loro palazzi; venne chiamato dalla Fiandre dalla potente famiglia genovese dei Pallavicino, resa famosa dal grande Ugo Foscolo che dedicò alla bella Luigia una delle sue Odi.

 

Genova, antica e superba, è anche città moderna, ricca di notevoli testimonianze delle più recenti avanguardie: il teatro Carlo Felice, distrutto dai bombardamenti della seconda guerra mondiale è stato ricostruito da Aldo Rossi e Ignazio Gardella nel 1991 senza l'utilizzo di palchi tradizionali, ma con uno scenografico gioco di balconate da carrugi genovesi (come si chiamano i tipici vicoli del centro antico).

 

In occasione dell'Expo del 1992 molte aree urbane, come il porto, sono state risistemate e trasformate con interventi di pregio di architetti di fama come Piero Gambacciani e Renzo Piano. Quest'ultimo, genovese doc e vincitore del prestigioso Premio Pritzker di architettura, è considerato uno dei maggiori architetti contemporanei in ambito internazionale, autore, fra l'altro, del Beauburg a Parigi e della riconversione di Postdamer Platz a Berlino, fra i suoi progetti più famosi.

 

Indubbiamente il Porto di Genova rappresenta un interessantissimo caso di riconversione urbanistica. Un'area di ben 130.000 mq dedicate alla città, alla socialità e alle attività culturali, all'interno del quale potrete visitare il famigerato Acquario, il più grande d'Europa.

 

Bella la maestosa Porta Soprana, superstite di una nobile cinta muraria urbic, costruita nel 1155 per proteggere la città dagli attacchi del Barbarossa.

Una targa all'ingresso ammonisce:

Si pacem portans licet has tibi tangere portas (se porti pace, puoi toccare la porta).

 

 

La cattedrale di San Lorenzo è una magnifica fabbrica romanica dalla particolare bicromia a fasce bianche e nere.

Occhio al tesoro della cattedrale!

Conserva il mitico Sacro Catino, reliquia dell'Ultima Cena portata qui dai crociati; conserva inoltre, il piatto sopra al quale posero, innanzi Erode, la testa di San Giovanni Battista decollato ed un'urna santa con le ceneri del Battista.